Fiorella Mannoia - Boogie lyrics

Published

0 323 0

Fiorella Mannoia - Boogie lyrics

(P.Conte) Due note e il ritornello era già nella pelle di quei due Il corpo di lei madava vampate africane, lui sembrava un coccodrillo… I saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga E la canzone andava avanti sempre più affondata nell'aria… Quei due continuavano, da lei saliva afrore di coloniali Che giungevano a lui come da una di quelle drogherie di una volta Che tenevano la porta aperta davanti alla primavera… Qualcuno nei paraggi cominciava a starnutire Il vantilatore ronzava immenso dal soffitto esausto I saxes, ipnotizzati… dai movimenti di lei si spandevano Rumori di gomma e di vernice, da lui di cuoio… Le luci saettavano sul volto pechinese della ca**iera Che fumava al mentolo, altri sternutivano senza malizia E la canzone andava elegante, l'orchestra era partita, decollava… I musicisti, un tutt'uno col soffitto e il pavimento Solo il batterista nell'ombra guardava con sguardi cattivi… Quei due danzavano bravi, una nuova ca**iera sostituiva la prima Questa qui aveva gli occhi da lupa e masticava caramelle alascane Quella musica continuava, era una canzone che diceva e non diceva L'orchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare venerato… Quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare… Un quinto personaggio esitò Prima di sternutire Poi si rifugiò nel nulla… Era un mondo adulto Si sbagliava da professionisti...

You need to sign in for commenting.
No comments yet.